Un percorso operativo e commerciale pensato per mettere il team Blulink nelle condizioni di produrre software moderno, strutturato e misurabile con l'ausilio dei modelli e degli agenti di ultima generazione. Non è un corso divulgativo: è un manuale di officina.
Metodo, qualità, governance e delivery. Niente vibe coding.
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di integrare l'AI nel flusso di sviluppo quotidiano con criterio ingegneristico, selezionando strumenti e modelli in funzione del contesto e misurando l'impatto sul delivery.
L'AI non è un assistente che "scrive codice al posto tuo". È una nuova famiglia di strumenti di ingegneria del software che richiede metodo: contesto, specifica, verifica, iterazione, governance. Il corso è costruito intorno a quattro principi operativi.
Un modello non compensa una specifica ambigua. Gli esercizi insegnano a scrivere richieste eseguibili dall'AI e verificabili da un umano.
Test, tipi, code review e pipeline restano il metro di qualità. L'AI accelera la scrittura e il refactoring, ma non sostituisce la disciplina ingegneristica.
Ogni agente va introdotto con permessi minimi, audit trail e criteri di accountability. Sicurezza e compliance sono parte integrante della progettazione, non un'appendice.
Prompt, configurazioni, MCP server, regole di code review assistita: tutto condiviso, versionato e manutenibile come qualunque altro asset di engineering.
Otto moduli progressivi che partono dai fondamenti e arrivano a laboratori operativi su Claude Code, GitHub Copilot e OpenClaw, con integrazione diretta nel contesto Azure DevOps di Blulink.
LLM, agenti, NLP, Computer Vision e Information Extraction. Come funzionano davvero, e dove rompono.
Prompt strutturati, prompting per coding e documentazione, pipeline doc AI-driven, standard di team.
Generalisti vs specialistici, trade-off su costo/latenza/qualità/compliance, cloud vs self-hosted.
Come cambia il lavoro dello sviluppatore. Editor AI-first, criteri di adozione aziendale.
Panoramica comparativa dei principali modelli di coding e integrazione in pipeline reali.
Automazioni su task ripetitivi, orchestration, sicurezza, permessi e accountability.
Setup, contesto, pianificazione multi-step, MCP, subagents, integrazione Azure DevOps e code review.
Licenze, policy, Copilot Chat, documentazione e confronto operativo con Claude Code.